Giovedì, 01 Gennaio 2015 19:06

A Cles un islamico devasta la chiesa urlando versi del corano

A Cles un islamico devasta la chiesa urlando versi del corano
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L'autore Redazione


Quanto accaduto oggi nella Chiesa Parrocchiale di Cles è un fatto senza precedenti nelle nostre valli.

Una persona, di circa 60 anni, è entrata nella Chiesa parrocchiale, ha distrutto un altare e rovesciato a terra tutte le statue presenti.

Erano da poco passate le 13.30 quando alcune persone hanno notato una persona uscire dalla Chiesa con alcuni oggetti nelle mani, ed insospettiti hanno chiamato le forze dell’ordine.

Immediatamente si sono recati all’interno della Chiesa ed hanno visto uno spettacolo incredibile: tutti i quadri e le statue erano stati gettati a terra, un altare era stato rotto a picconate e le candele ad olio svuotate.

“Una cosa di questo tipo non ce la saremmo mai immaginata, la Chiesa devastata da un personaggio che tutti ritenevano pericoloso e che non è nuovo ad incursioni contro la nostra religione” - Ha dichiarato un testimone sotto shock.

Il personaggio in questione aveva già interrotto nel mese di novembre una funzione religiosa. “Era entrato con un bastone e aveva iniziato a urlare versi del corano” ci ha detto una signora. In quel caso le forze dell’ordine lo avevano accompagnato fuori dalla Chiesa e anche oggi si era presentato durante la messa, e per questo era stato trattenuto sino alle ore 12.30 dai carabinieri.

“Ci hanno detto che non ha mai avuto denunce, che è un pazzo e che è stato in cura. – ha dichiarato un ragazzo, impegnato nel risistemare i danni - Noi ci chiediamo come si possa lasciare senza controllo una persona capace di questo, e soprattutto ci chiediamo perché già la scorsa volta non sia stato denunciato.” 

L'uomo aveva in passato avuto simili comporamenti anche presso la Moschea di Cles. Il rappresentante del popolo islamico di Cles si è subito attivato portandosi presso la chiesa per controllare i danni provocati dall'uomo. 

lo straniero, in pochi minuti, ha scaraventato in terra, danneggiandole gravemente, la statua della Madonna col bambino, quella dell’Immacolata ed ancora quelle della Madonna del Rosario e della Madonna Addolorata nonché la statua raffigurante San Giuseppe col bambino.

La folle azione dell’uomo – il quale si era pure accanito sui marmi di un altare e del battistero, che aveva mandato letteralmente in frantumi servendosi di un bastone in ferro – non aveva risparmiato due pale d’altare, sei candelabri in argento massiccio risalenti al 1700 con bolla pontificia di protezione per chi li avesse rubati o venduti ed un grande quadro dell’Assunta risalente allo stesso periodo. 

Nel frattempo circa 50 fedeli hanno provveduto a risistemare la Chiesa, dando un grande segnale di civiltà. 

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RIJI Salah, di 67 anni, da luglio anagraficamente residente in Cles) è stato nel tardo pomeriggio individuato e condotto presso la caserma della Compagnia di Cles e qui ha trascorso la nottata. In mattinata di oggi sarà processato con rito direttissimo presso il Tribunale di Trento. 

 

a cura di Lorenzo Paoli

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